martedì 1 gennaio 2008

Calabria - Luoghi stupendi, luoghi infiniti


S.Andrea -
difficile pensare ai propositi futuri, dopo aver rivisto le foto di luoghi così incredibili, stupendi, che ti lasciano senza fiato. La cosa che mi ha colpito maggiormente in Calabria (lo dico sempre) è che il mare me lo aspettavo incredibilmente pulito, intenso, toccante, e così è stato, ma la cosa che mi ha veramente stupito è la montagna. Così vicina al mare, così vera, a volte quasi cruda, talmente viva da sembrare di poterla percepire dentro.
Insomma la montagna mi ha lasciato senza fiato, perché appare così vicina, sembra quasi poterla toccare, ma in realtà è già lontana, non ti appartiene, perché ha una sua indipendenza che nessuno può violare.
Una montagna che domina e par, invece, che sia sottomessa.
Sembra che con tenerezza guardi il mare stupendo, infinito, che però, di fronte alla montagna sembra diventi piccolino.
Non so bene perché mi ha fatto questo effetto, forse perché non mi aspettavo simili luoghi.
Li ho sentiti molto forti, invulnerabili, inviolabili, perché è la natura che ha parlato e per dimostrare tutto il suo amore ha creato quei luoghi.
Luoghi talmente infiniti da sentire odori, per me sconosciuti, odori che restano dentro per sempre e che porti sempre con te, come un distinguersi da tutti gli altri.
Ecco ho sentito un senso di vero, di unico.
Questo sentimento di attaccamento alla terra, al mare, così forte io, purtroppo, non l'ho mai provato per il Veneto, mio luogo di nascita, ho sempre percepito sentimenti delicati, teneri, mai forti, molto forti, come ho sentito di poter respirare in Calabria.
Non so però se rivedrò mai più quei luoghi. Resterà il più bel ricordo.

Nessun commento:

Posta un commento