venerdì 11 gennaio 2008

1^ MEZZA MARATONA DELLE DUE PERLE: percorso stupendo, ma un bel po’ di “cose” da rivedere… di Giovanni Certomà


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13/02/2006
1^ MEZZA MARATONA DELLE DUE PERLE:


percorso stupendo, ma un bel po’ di “cose” da rivedere… di Giovanni Certomà L’autentica e la disinteressata passione per la corsa non possono essere elementi secondari quando si organizza una manifestazione come lo è stata la prima edizione della Mezza delle due perle da Santa Margherita Ligure a Portofino. E Nicola Fenelli, fautore di questa “pazza idea” – come ha dichiarato lui stesso – ha una passione tale per il podismo che è riuscito a trasmetterla agli altri e a coinvolgere istituzioni locali e sponsor attorno a un’idea “che è nata un anno e mezzo fa e che è passata alla sua fase operativa sin dal settembre scorso”. Nicola e il suo staff hanno lavorato veramente molto bene sul piano della promozione, a cui ha dato un efficace contributo anche il suo ufficio stampa, sapientemente coordinato da Danilo Mazzone. “Il fatto che si sia avuta la presenza/testimonial dell’olimpionico di Maratona, Stefano Baldini, -afferma Fenelli- non deve far pensar che si siano goduti di chissà quali risorse economiche, la realtà, invece, è che siamo stati attenti e oculati nell’utilizzarle nella maniera giusta ed essenziale”. Baldini, infatti, ha tenuto a battesimo la presentazione della corsa qualche settimana fa e doveva esser in gara domenica scorsa, purtroppo la sua peritendinite lo ha fermato nella fase di preparazione e dopo un periodo di stop, ha optato riprender in maniera graduale recandosi in Namibia, seguito dall’occhio esperto di Alessandro Lambruschini e Maria Guida. Se l’olimpionico non c’era, ha confermato, invece, la propria presenza Gianni Morandi con i suoi amici del “Celeste gruop” e Laura Fogli. Naturalmente i nomi di Baldini e Morandi sono stati i due elementi che hanno spinto e fatto lievitare oltre ogni previsione il numero di iscritti che, alla sua prima edizione ha superato i 1800 iscritti. Questa cifra assolutamente imprevista –sostiene Fenelli- ha indubbiamente fatto evidenziare una serie di punti deboli inevitabili. La distribuzione del pettorale con chip è stata effettuata in condizioni di “emergenza a causa di un problema tecnico che negli ultimi due giorni ha fatto saltare i computer”. Nonostante tutto però, va lodata la pazienza e la disponibilità degli addetti che hanno fatte le ore piccole per dar ad ognuno il proprio numero. Il punto dove era collocata la partenza –in una curva- si è rivelato assolutamente poco funzionale per l’enorme massa di podisti presenti. Io ne ho corse di mezze maratone un po’ in tutta Italia, ma nessuna ha un percorso che toglie letteralmente il fiato e fa volar col cuore e la mente come quel tratto di strada –interamente chiuso al traffico- a picco sul mare che unisce Santa Margherita Ligure a Portofino. Un tratto di strada che, però, ha rivelato pure di esser molto stretto per quella quantità di podisti presenti; una strada, tra l’altro che è stata divisa in due con spartitraffico piccolissimi, in plastica e leggeri che non servivano assolutamente a nulla. I ristori, lungo il percorso vanno rivisti anche, non solo in termini di bevande presenti, c’era solo acqua, ma anche in termini quantità e di tavoli-ristoro che si sono rivelati leggermente insufficienti per quel numeri di atleti. Molto lenta la consegna del chip e il ritiro del pacco gara che, tra l’altro, non tutti hanno ricevuto, perché il numero dei podisti si è rivelato oltre le previsioni. Numero di atleti assolutamente da circoscrivere per l’edizione 2007, non oltre i 1000 partecipanti.





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