mercoledì 21 marzo 2012

Stasera...


Stasera...
guardo un quadrante
di un tapis roulant,
sembra un oggetto
che trasmette tristezza,
ma mentre cammino
la mente vola lontano.
Non sono più su un
tapis ruolant,
ma sono in un percorso,
dove la persone
partecipano felici a una
grande corsa,
con la compagnia
di uno stupendo mare
e con le montagne
che sorridono felici,
e il cielo che si avvicina
tanto al mare con nuvole
grandi e pure.
La mente viaggia, viaggia
e arriva distante,
in un luogo tanto amato
e, forse, sconosciuto.

lunedì 19 marzo 2012

Due mani unite


Due mani unite nella profondità
di un amore che si riflette
nei loro sguardi.
Tenerezza e tanta determinazione
da una parte,
amore grande come l'amore
di una madre che ha ritrovato
il proprio figlio
dall'altra parte.
Due mani unite che nel cielo
diventano due stupende
stelle,
stelle brillanti
e sempre
presenti nel cuore
della vita.

domenica 11 marzo 2012

Un pirata della fantasia



Un pirata della fantasia

parla di amicizia

e di amore.

Inventa parole

che fanno bene

al cuore,

che fanno

sognare e

ritornare

bambini.


Racconta avventure

e trasforma

come per magia

in sogno fantastico

e irreale

tutta la sua esperienza.


Un pirata dal destino

simile a quello

dei miti antichi,

che trasmette

sensazioni vitali

con le sue fantastiche

storie

sempre nuove e

diverse.



venerdì 9 marzo 2012

Rosa canina


ROSA DI MACCHIA di Giovanni Pascoli

Rosa di macchia, che dall'irta rama

ridi non vista a quella montanina,

che stornellando passa e che ti chiama

rosa canina;

se sottil mano i fiori tuoi non coglie,

non ti dolere della tua fortuna:

le invidïate rose centofoglie

colgano a una

a una: al freddo sibilar del vento

che l'arse foglie a una a una stacca,

irto il rosaio dondolerà lento

senza una bacca;

ma tu di bacche brillerai nel lutto

del grigio inverno; al rifiorir dell'anno

i fiori nuovi a qualche vizzo frutto

sorrideranno:

e te, col tempo, stupirà cresciuta

quella che all'alba svolta già leggiera

col suo stornello, e risalirà muta,

forse, una sera.
(GIOVANNI PASCOLI)

PENSIERO PERSONALE

La natura ti ha donato
la semplicità e la freschezza,
con il candore che solo una
rosa può esprimere.
La tua presenza la immagino
in un bosco dove insieme ad
altre rose ti trasformi
in una macchia di un tenue colore,
e dove  una principessa dorme
da mille anni nascosta
dalle foglie e dai petali,
in attesa di un dolce bacio
di un principe.
La tua presenza la vedo
al centro della strada
vicino a casa,
e di questo sono felice.
Una rosa canina.





Da sogno di una notte di mezza estate, atto II, scena I

Conosco un tiglio dove il timo selvatico fiorisce,
crescon le margherite e reclinano il capo le viole,
coperto da un padiglione di fin troppo rigoglioso caprifoglio,
con dolci rose muschiate e roselline di macchia,
Colà, fra i fiori, Titania dorme talvolta di notte,
cullata da musiche e danze.

William Shakespeare



Rosa selvatica, rosa canina
rosa di macchia
Le foglie e, soprattutto i fiori in bocciolo o, se aperti, i petali, vanno essiccati all'ombra. Anche i cinorrodi colti dopo che i primi freddi ne hanno resa tenera la polpa.

Presenta olio essenziale, tannino, acido gallico, vitamine C e P. Molto usata come oftlamica, astringente, tonica, rimineralizzante.

Si usa come marmellata, infuso dei petali, decotto o vino dei frutti in caso di avitaminosi. Gargarismi con l'infuso per il mal di gola. Il succo estratto per sprimitura è un ottimo collirio.

mercoledì 7 marzo 2012

Grazie Mirta http://lucenelcuore.blogspot.com/

Oggi ho trovato un messaggio di Mirta, che vorrei ringraziare molto per avermi inserito tra i blog affidabili.




per non sbagliare ho ricopiato quello che c'è da fare dal suo blog http://lucenelcuore.blogspot.com/

"I genitori del premio sostengono che un "Blog 100% Affidabile" si distingue perché:


1) E' aggiornato regolarmente

2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive

3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori

4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali

5) Non é infarcito di troppa pubblicità

Come tutti i premi che girano in internet anche questo ha delle regole da rispettare:
A) Se ricevi il premio, scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito/blog che ti ha nominato con un link ed inserisci dove preferisci sul tuo sito/blog il distintivo de "Il Blog Affidabile che si trova nella pagina del sito Gli affidabili.it . Spiega inoltre brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog.

B) Nello stesso post segnala altri 5 siti/blog che a tuo giudizio sono meritevoli di menzione. Ricordarti di far precedere l'elenco dei blog che hai scelto da questa dichiarazione solenne:

"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".

Se conosci più di 5 blog meritevoli di ricevere il distintivo del blog affidabile consigliaceli e li terremo in considerazione per il premio.

C) Fai sapere ai blog/siti che hai scelto che sono stati premiati inviando loro un link a questa pagina se vogliono saperne di più sul Premio e sul suo funzionamento'
 
 
Io ho aperto questo blog qualche anno fa, quando ho sentito fortemente il desiderio di scrivere, così non sapendo scrivere poesie, ho cominciato a scrivere, scrivere, scrivere e forse, un giorno, imparerò a scrivere poesie. Ecco perché ho aperto il blog per condividere i miei pensieri e per leggere i pensieri delle tante belle persone che ho incontrato nei blog.
 
Ecco, la parte più difficile per me è scegliere dei blog affidabili, per me sono tanti e  tutti molto belli. Vorrei scegliere :
 
http://solopoesie.blogspot.com/2012/03/il-viaggio-della-vita.html  LINA
http://andocorri.blogspot.com/ ANTONIO CAPASSO
http://annaclassica.blogspot.com/ ANNAMARIA
http://mainiadriano.blogspot.com/ ADRIANO MAINI
http://nellarugadeltempo.blogspot.com/ LORETTA
 
grazie...
 
 
 

lunedì 5 marzo 2012

Un raggio di luce




Un raggio di luce
porta
la speranza,
e ci accompagna
sempre,
quando la memoria
rammenta
il silenzio vitale
di quel cortile
dove si
specchiava
la coscienza,
e il cuore ora
ringrazia
per il delicato
vento che
accarezzava
il viso.
Un raggio di luce
fa rinascere
la certezza
nell'animo,
mentre il tempo
scorre
lento e veloce,
tracciando
segni  nel cielo.

domenica 4 marzo 2012

Ninfea


Da La Ninfea di Cherwell

Può sembrare all'uomo disattento
che scivoli sul fiume verso una meta ignota,
ma resti legata a casa in ogni movimento
con le radici saldamente ancorata.
Un legame sacro e nascosto ti avvince
al padre nel profondo del cuore,
così sottile che l'occhio mortale non l'evince
né l'arte mortale ne conosce il valore.
In verità sei l'emblema per me
di come dev'essere una donna : come te.

Reverendo Frederick William Faber



Pensiero personale

Delicata, quasi irreale
galleggi sull'acqua,
sei un fiore che
resta ancorato
al proprio nido,
mentre sembra
che la navigazione
ti conduca
a solcare mari
sconosciuti,
alla ricerca di
nuovi luoghi
dove posarsi,
portando con sé
speranza e amore.
Candida e pura
porti con te
la voglia
di una vita
sempre più sincera.





giovedì 1 marzo 2012

CLAUDE MONET - passeggiata sulla scogliera



CLAUDE MONET - passeggiata sulla scogliera

da 'Storia dell'Arte' TCI pag. 370

Claude Oscar Monet 1840, Parigi - 1926, Giverny
Claude Monet è uno dei maestri dell'Impressionismo, stile cui rimase fedel nel corso dell'intera carriera artistica. Di fatto, fu proprio una sua tela, intitolata Impressione:levar del sole, a dare il nome al movimento dopo la sua presentazione al Salon. Monet fece propria la tecnica pittoria in plein air, focalizzando l'attenzione sul paesaggio ed esplorando le possibiltà di rappresentazione della luce. I suoi lavori rinunciano intenzionalmente al soggetto per concentrarsi sulla rappresentazione degli effetti di luci e di ombre sul colore.
Le sue ultime opere, completamente prive di figure umane e di oggetti prodotti dall'uomo, sono in special modo rappresentative della teorisa dell'impressionismo. I soggetti delle tele includono vie cittadine, scene industriali e istantanee di parigini nei momenti di svago, sulla spiaggia o ai giardini.

PENSIERO PERSONALE

Dove si posa lo sguardo,
quando davanti al viso
si estende l'immensità
del mare?
Forse si allunga verso
il centro di quel mare,
dove alcune onde bianche
e spumose si muovono
con la forza del vento.
Forse si lascia prendere
dai colori che solo il cielo
sa donare a chi lo osserva
con interesse e con amore.
Dove si posa quello sguardo
seguendo le linee del cuore?
Nel mare.

Canzone


Nelle note
di una canzone
si perde il tuo cuore,
lasciandosi cullare
da una nuova melodia,
che libera la fantasia,
trasportandoti in
mondi fantastici
pieni di fate
e di folletti.
Musica che
si diffonde nell'aria
e crea la magia
di un amore lontano.

martedì 28 febbraio 2012

Un soffio di vento


Un soffio di vento

sposta leggero

il pensiero,

lo posa su uno scoglio

così l'uomo pensoso

e solitario

guarda il mare

e sospira.

Un soffio di vento

accarezza il viso,

scoprendo ciò

che è nascosto

ai molti,

mentre lo sguardo

si allontana veloce,

trascinando

la vita

verso nuovi

orizzonti.

Un soffio di vento

ruba i pensieri

ai delfini

che scorazzano felici

sul mare

cavalcando le onde

rapidi e sognanti

e il destino

scopre i mutamenti

del cuore.



giovedì 23 febbraio 2012

brani tratti da Il mosaico del tempo grande di Carmine Abate

pag. 82-83
'Ora  avevo la testa sgombra degli ultimi residui della sbronza. E finalmente mi sembrava di capire. Tessera dopo tessera, Gojàri stava disseppellendo la nostra memoria, ci costringeva a ricordare. Perché quelle storie, a bene vedere,erano sepolte dentro di noi come preziosi tesori in fondo al mare e la voce di Gojàri, le sue abili mani, le spingevano a galla. Spettava a noi ignorarle o utilizzarle a piacimento nel presente, 'il tempo delle illusioni e degli inganni' lo definiva Gojàri, me pur sempre il nostro tempo.
'Peccato che non sapremo mai se Liveta e Jani Tista rividero l'altra Hora!' ha detto Emanuele sinceramente dispiaciuto. Lui era così, sentimentale e già ammalto di nostalgia, prima ancora di partire per la Germania  e sognare di continuo il suo ritorno a Hora.
Gojàri gli ha risposto con un sorriso di soddisfazione, che è sembrato cinico in quel contesto. Poi ha ripreso a lavorare di gran lena.
Quando lo abbiamo salutato, stava incollando tasselli luminosi sul bianco del mosaico, raggi di sole, sguardi azzurri nella luce del mattino, la felicità del ritorno, finalmente, prima del buio della nuova partenza. O così ci sembrava nel ricordo ancora fresco, mentre passeggiavamo lungo la Kona, fischiettando motivi di canzoni allegre, scambiandoci poche parole che alla fine della passeggiataa avevo già scordato.


pag. 123
'Gojàri aveva raccontato guardando fisso davanti a sè. Sembrava che leggesse quelle storie in uno spicchio di cielo del futuro, complice la sua voce che rimbalzava contro il mosaico e vibrava nella stanza con un suono metallico, come se provenisse da distanze siderali. Laura e io stavamo seduti su uno sgabello alle sue spalle; Zef, inginocchiato, giocava con le tessere e ogni tanto alzava la testa verso Gojàri, attratto dalle sue mani che si muovevano rapide nell'aria e indicavano sulla parete le figure misteriose di Jani Tista Damis e di suo figlio Kolantòni.

pag. 193
'..le storie le abbiamo dentro e attorno a noi, io non faccio altro che raccoglierle come frutti da un albero e poi le fisso nel mosaico perché durino il più a lungo possibile. Questo hanno di buono i mosaici:che durano più degli affreschi, più dei quadri e delle parole, più di noi.'




PENSIERO PERSONALE

La vita è  un mosaico
creato con molti tasselli,
 a volte s' inseriscono i colori
più sgargianti e belli,
e si disegnano nel destino
tante nuvole che corrono
felici nel cielo,
e tante onde di un mare
che accoglie
i pensieri più sereni
e dolci.
La vita è un mosaico
ancora tutto da scoprire.

martedì 21 febbraio 2012

Lavanda


dal libro I MESSAGGI SEGRETI DEI FIORI di Mandy Kirby pg. 84
La canzone della lavanda

Comprate la dolce lavanda fiorita,
solo un penny per sedici steli.
Belle signore, non indugiate,
ho la lavanda fresca per voi.
Se la provate ritornerete,
dona dolcezza ai vostri vestiti,
fragranza al fazzoletto nel taschino,
solo un penny per sedici steli.
Cammino per le strade di Londra
con la vostra bella lavanda odorosa,
solo un penny per sedici steli.
(Canto tradizionale)

PENSIERO
Nuvola viola
che si posa sul prato,
e la gioia si apre alla vista
di quello splendido colore,
mentre l'intenso profumo
si diffonde nell'aria.
Velo colorato di viola,
e l'eleganza
si crea in giardino
dove la sensibilità
arriva al cuore.

lavanda - diffidenza
famiglia - labiate
descrizione . pianta erbacea perenne, chiamata anche Spighetta, alquanto suffruticosa, con foglie lanceolate piccole, vellutate, e fiori colore azzurro grigio riuniti in piccole serrate spighe. Tutta la pianta emana profumo aromatico.
ambiente - cresce bene in terreno drenato, sassoso, anche arido, in posizione soleggiata. Si coltiva nei giardini e nei parchi perché al suo discreto valore ornamentale unisce il simpatico gradevole aroma.

sabato 18 febbraio 2012

dal Messaggero di Sant'Antonio - pag. 61 - La nostra sete di infinito di G. Carlo Bregantini Arcivescovo di Campobasso - Bojano


Leggendo il Mess. di Sant'Antonio di questo mese, sono rimasta molto colpita da questo articolo, perciò ho inserito un piccolo brano e ho provato a leggere la poesia e il Salmo.

pag. 61 - Luoghi di vita - di G. Carlo Bregantini - Mess.S.Antonio
'....due testi su cui riflettere, uno biblico e un altro culturale, ben intrecciati insieme: il Salmo 8  e la poesia di Giacomo Leopardi L'infinito. In questo modo ho ritrovato la speranza, unendo le due realtà: l'aspetto culturale, appreso a scuola, con quello spirituale che vivo nella liturgia.  E più riesco a intrecciare i due aspetti, più la mia fede resta solida e si fa 'trasformante'. Possiamo dire che diventa un 'fattore antropologico', cioè un indispensabile aiuto a voloare alto con due ali: ragione e la fede. Mi ritrovo a leggere spesso quel foglio, specie dopo che, proprio questi due brani, per un'incredibile coincidenza, si trovano, uno vicino all'altro, nel messaggio di quest'anno del Papa sulla pace.'

L'infinito di Giacomo Leopardi

«Sempre caro mi fu quest’ermo colle,

e questa siepe, che da tanta parte

dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.

Ma sedendo e mirando, interminati

spazi di là da quella, e sovrumani

silenzi, e profondissima quïete

io nel pensier mi fingo, ove per poco

il cor non si spaura. E come il vento

odo stormir tra queste piante, io quello

infinito silenzio a questa voce

vo comparando: e mi sovvien l’eterno,

e le morte stagioni, e la presente

e viva, e il suon di lei. Così tra questa

immensità s’annega il pensier mio:

e il naufragar m’è dolce in questo mare'



SALMO 8

O Signore, Signore nostro,

quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

Voglio innalzare sopra i cieli la tua magnificenza.

Con la bocca di bimbi e di lattanti

hai posto una difesa contro i tuoi avversari,

per ridurre al silenzio nemici e ribelli.

Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita,

la luna e le stelle che tu hai fissato

che cosa è l'uomo perché di lui ti ricordi

e il figlio dell'uomo, perché te ne curi?

Davvero l'hai fatto poco meno di un dio,

di gloria e di onore lo hai coronato.

Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,

tutto hai posto sotto i suoi piedi:

tutti le greggi e gli armenti,

e anche le bestie della campagna,

gli uccelli del cielo e i pesci del mare,

ogni essere che percorre le vie dei mari.

O Signore, Signore nostro,

quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

domenica 12 febbraio 2012

Giornate serene a Scopello (Vc)


Nel cuore
una stella brilla,
e la fantasia
crea spazi vitali.
Guardo il cielo
e rivivo immagini
che riempiono
di gioia.
Ascolto parole
di vita che
danno certezze
alle mille paure
nascoste nell'anima.
Osservo stupita
persone che
mi sorridono
felici.
Rivivo momenti
di pace
in giornate
piene di neve,
riempiendomi
gli occhi
del bianco candore.
L'entusiasmo
che traspare
da quel viso
resta impresso
nella mente,
perché portatore
della buona novella.
Grido al vento
la gioia assorbita
da quel luogo
pieno di amore
e di pace.